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La Spiaggia del Fratino e delle Dune del Borsacchio

Nasce la spiaggia del Fratino e delle Dune del Borsacchio

l’8 Marzo 2020 è nata la spiaggia del fratino e delle dune del Borsacchio.

Un gruppo ristretto di volontari delle Guide del Borsacchio, WWF, IAAP e Naturamo hanno realizzato la recinzione di circa 10.000 metri quadri con pali e corde per delimitare un’area di rispetto come in ogni area protetta costiera. Lo scopo è preservare la Duna e le specie di flora e fauna che vivono in Riserva.

Area del fratino e delle dune della riserva borsacchio

Sono stati apposti cartelli informativi sulle specie di flora e fauna e la genesi delle dune, compresa l’utilità incredibile che ha una duna nel combattere l’erosione costiera.

Cartelli informativi area del fratino e delle dune della riserva borsacchio

cartello area del fratino e delle dune del borsacchio fratino

 

Ecco una slide di foto della giornata , storica, della creazione dell’area di tutela.

PROGETTO NEL DETTAGLIO:

Il sistema dunale costiero è tra gli ecosistemi più vulnerabili e minacciati del nostro Paese, nonostante svolga un ruolo strategico per la mitigazione del rischio di erosione e la riduzione degli effetti dei cambiamenti climatici.

Per conciliare la protezione ambientale e lo sviluppo turistico sostenibile, nasce il progetto in oggetto con l’obiettivo di consolidare e valorizzare il sistema dunale Riserva Regionale Guidata Borsacchio.

L’area della Riserva Borsacchio è soggetta da diversi anni da fenomeni di erosione che hanno determinato la scomparsa di diverse decine di metri di spiaggia.

Per frenare questo fenomeno saranno necessari interventi a protezione della costa per interrompere il fenomeno erosivo, favorendo un lento rilascio di sabbia con conseguente aumento della spiaggia antistante.

In alcuni tratti della Spiaggia della Riserva Borsacchio, in particolare nella zona a sud prossima alla pineta Mazzarosa, si assiste alla comparsa di dune embrionali e alla copertura vegetale delle prime specie colonizzatrici.

Lo scopo è il ripristino della duna embrionale e la sua protezione, per puntare a valorizzare e sostenere attività di turismo sostenibile e dare spazio vitale alle specie di flora e fauna presenti e protette dalle normative vigenti, in particolare il Giglio di Mare ed il Fratino.

Problematiche che affronta il progetto:

1)      Erosione costiera

2)      Pressione antropica e riduzione specie di flora e fauna

3)      Offerta turistica sostenibile

Norme di riferimento

• Direttiva 79/409/CEE (Direttiva Uccelli)

• Direttiva 2009/147/CEE

• Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat)

• Legge n.394 del 1991 (legge quadro sulle aree protette)

·         Ordinanza Balneare Regione Abruzzo

·         Piano Demaniale Comune di Roseto degli Abruzzi

Area d’intervento e finalità del progetto

Il progetto ha individuato una prima area a ridosso della pineta Mazzarosa sull’arenile a cui seguiranno altre due fasi in momenti diversi, previo studio adeguato della situazione e sulle modalità di intervento.

In questo sito l’azione erosiva è stata mitigata dalla presenza di una duna che ospita rare specie di flora e fauna. Durante l’estate si verifica una forte pressione antropica. L’obiettivo del progetto è quello di delimitare con pali e corde le tre aree d’intervento e inserire una cartellonistica specifica che spiega il progetto in atto che prevede la conservazione dei siti da una parte e la piantumazione di giglio di mare (Pancratium maritimum) tipica dell’ambiente dunale dall’altra.

AREA INTERVENTO 1 PROGETTO:

 

Creazione della “Spiaggia del Fratino e del Giglio di Mare” nella zona dove è presente una fascia dunale. Utilizzando pali e corde per recintare un’area, apponendo segnaletica informativa adeguata come dai punti sopra indicati.  Piantumazione di specie autoctone e creazione di un’area di riproduzione per flora e fauna. 

Interventi Generali

500 Metri di Corda

50 Pali di Legno. Alti non meno di 180 cm e diametro adeguato

Cartellonistica

Piantumazione e delimitazioni con recinti leggeri

Posizionamento a cura dei volontari delle Guide del Borsacchio in collaborazione con le 18 associazioni che hanno siglato protocolli d’intesa e lettere di intenti per la valorizzazione della riserva Borsacchio.

Monitoraggio delle strutture ed eventi divulgativi e di ripiantumazione.

 

RICHIESTA AL COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI:

 

1)      Patrocinio progetto. Uso del logo del comune sulla cartellonistica.

2)      Fornire 40 pali di legno di diametro adeguato di una lunghezza non inferiore a 170 cm

3)      Fornire 400 Metri di corda di almeno 5 mm di diametro per delimitare l’area nella cartografia sopra.

4)      Il Trasporto dei materiali del punto 2 e 3 al Lido D’Abruzzo

 

ATTIVITA’ ED ATTREZZATURE A CARICO DELLE GUIDE DEL BORSACCHIO OFFERTE A TITOLO GRATUITO:

 

1)      Evento il 8-3-2020 per piantumare dei gigli di mare nell’area indicata e posizionare i pali e corde

2)      Fornitura di 10 Pali per la recinzione

3)      Fornitura 100 metri di corda per le recinzioni leggere

4)      Monitoraggio e manutenzione per 3 anni dell’area con progetti di piantumazione e rinaturalizzazione per combattere erosione e fornire spazi sostenibili per il turismo dedicato.

5)      3 cartelli illustrativi (formato A3) posti in prossimità della fune di protezione con lo scopo di avvisare il pubblico sulla presenza di un’area sensibile dove è vietato il passaggio e dove è in corso un progetto di conservazione e valorizzazione del sistema dunale esprimendo i divieti previsti dalle normative vigenti e il divieto di sottrarre il prezioso legname e costruite capanne che alterano l’habitat.

6)      Installazione di 2 Bacheche illustrative con un linguaggio comunicativo adeguato e diretto verso un pubblico eterogeneo per illustrare la morfologia della duna, il progetto in atto e alcune buone norme di comportamento

7)      Attività di educazione ambientale a cura degli esperti delle Guide del Borsacchio, IAAP e WWF

 

 

La natura non va forzata ma persuasa.

La persuaderemo soddisfacendo i desideri necessari, ed anche quelli naturali, purché non portino danno, ma respingendo fortemente quelli che siano nocivi.

Epicuro

Fonti:

Progetto Dune Degli Alberoni WWF

Progetto Dune di Forte dei Marmi WWF

Progetto Dune di Focene WWF

I Guardiani della Duna Legambiente

Spiaggia del Fratino – Comune di Alba Adriatica e WWF

 

ISPRA – Ripristino degli ambienti costieri Dott.ssa Brecciaroli

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